martedì 9 giugno 2026

“Il Ponte di Aalto”: arte, architettura e comunità nella chiesa di Riola

 


Riola di Vergato  – Una giornata dedicata alla scoperta di uno dei capolavori dell’architettura contemporanea italiana e al dialogo tra cultura, territorio e comunità. 

Sabato prossimo,  13 giugno 2026,  il Comitato Scientifico “Il Ponte di Aalto” promuove un ricco programma di iniziative presso la chiesa di Santa Maria Assunta di Riola, progettata dal celebre architetto finlandese Alvar Aalto.

L’evento propone un percorso di approfondimento culturale e partecipazione aperto a cittadini, visitatori e appassionati di architettura. Dalle 12.30 alle 13.45 sarà possibile visitare autonomamente la chiesa attraverso un sistema digitale accessibile tramite QR code installato sul sagrato, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta dell’edificio e della sua storia.

Alle 14.00 si terrà una visita guidata straordinaria dal titolo “Aalto e Riola. Un dialogo a più voci tra culture”, organizzata dal Comitato Scientifico “Il Ponte di Aalto” e curata dall’architetto e ricercatrice Maria Camilla Pagnini. L’incontro offrirà l’occasione per approfondire il significato dell’opera di Aalto e il legame che unisce il maestro finlandese al territorio dell’Appennino bolognese.

Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 16.00, i maestri campanari proporranno un concerto di campane, seguito alle 16.00 dall’esibizione del Coro Alpino Lecchese, storica formazione fondata nel 1951. A conclusione del concerto, dalle 17.00, è previsto un momento conviviale con prodotti del territorio, offerti a fronte di un contributo libero destinato al sostegno delle attività della chiesa.

Particolare attenzione sarà riservata anche ai più giovani con la “Merenda Creativa e curiosa con Alvar Aalto”, laboratorio dedicato ai bambini della scuola primaria. Attraverso attività di osservazione, immaginazione e scoperta, i partecipanti potranno avvicinarsi ai temi dell’architettura, della forma, della luce e della bellezza.

Per l’intera giornata sarà inoltre possibile visitare la mostra “Alvar Aalto – Biografia per immagini”, curata da Maria Camilla Pagnini, e assistere alla proiezione continua del video-documentario “Il Ponte di Aalto”, realizzato da Territori Narrative Italian Landscape.

L’iniziativa si propone di valorizzare il patrimonio culturale e architettonico rappresentato dalla chiesa di Riola, creando un ponte ideale tra memoria, innovazione e partecipazione, nel segno dell’eredità lasciata da Alvar Aalto e del dialogo tra comunità locali e cultura internazionale.

Autonomia e inclusione: otto persone accolte nelle nuove abitazioni sostenute dal PNRR

 A Casalecchio di Reno due appartamenti accolgono otto persone con disabilità in percorsi di vita indipendente




L’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia ha aderito al progetto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dedicato al sostegno dell’autonomia delle persone con disabilità, ottenendo un finanziamento complessivo di 595.833,32 euro.

Nell’ambito dell’iniziativa sono stati individuati due appartamenti nel Comune di Casalecchio di Reno, destinati all’accoglienza abitativa in coabitazione di cittadini coinvolti in percorsi di autonomia. Le risorse del PNRR hanno consentito di adeguare gli alloggi e di attivare interventi di supporto all’abitare e all’inserimento lavorativo delle persone coinvolte, in conformità alle disposizioni ministeriali.

Il progetto è stato realizzato dall’Unione in collaborazione con ACER Casa, che ha messo a disposizione gli appartamenti su mandato del Comune di Casalecchio di Reno e ne ha curato gli interventi di adeguamento. Fondamentale anche il contributo di ASC InSieme che, in integrazione con l’Azienda USL di Bologna – Distretto Reno, Lavino e Samoggia (in particolare attraverso l’Unità Attività Socio-Sanitaria, gli Infermieri di Famiglia e Comunità e il Centro di Salute Mentale) e con la Cooperativa Solco Libertas, ha definito e attivato i percorsi di sostegno personalizzati per ciascuna persona coinvolta.

Di particolare rilievo si è rivelata inoltre la collaborazione con le associazioni delle persone con disabilità e dei loro familiari, che hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa.

Oggi i due appartamenti sono pienamente operativi e ospitano complessivamente otto persone. Sabato 6 giugno autorità, operatori, amici e familiari hanno partecipato alla festa di inaugurazione organizzata dagli stessi residenti, che hanno scelto queste abitazioni come nuova casa e luogo di costruzione del proprio progetto di vita.

«È stato un bellissimo momento di incontro e conoscenza reciproca – commenta Roberto Parmeggiani, sindaco di Sasso Marconi e assessore delegato al Welfare dell’Unione – che ha sancito il raggiungimento dell’obiettivo principale che ci eravamo posti: sostenere l’autodeterminazione e la maggiore autonomia possibile delle persone coinvolte, ampliando concretamente le loro opportunità di scelta. Ora è necessario consolidare e sviluppare quanto avviato, rafforzando ulteriormente la rete dei servizi che l’Unione mette a disposizione dei cittadini dei Comuni aderenti. Per questo gli operatori dei servizi sociosanitari, in collaborazione con le associazioni, stanno proseguendo il lavoro di coinvolgimento di altre persone interessate».

Nell’ambito dello stesso progetto, e con analoghe modalità operative, è stata inoltre potenziata l’accoglienza in un ulteriore appartamento situato nel Comune di Sasso Marconi, con l’obiettivo di sostenere percorsi abitativi rivolti a persone che mantengono rapporti significativi con la comunità locale.

“Regalo d’amore”: a Monzuno un viaggio musicale tra Schumann, Liszt e Brahms

 



Prosegue la stagione concertistica 2026 di Musica in Bianco e Nero con un appuntamento dedicato al grande repertorio romantico europeo.

Domenica 14 giugno 2026, alle ore 20.30, la Sala Ivo Teglia di Monzuno (Via G. Bertini 1) ospiterà il concerto “Regalo d’amore”, un percorso musicale che intreccia poesia, sentimento e passione attraverso le opere di alcuni dei più importanti compositori dell’Ottocento.

Protagonisti della serata saranno il baritono Giacomo Serra e la pianista Elena Cortese, interpreti di un programma raffinato che comprende musiche di Robert Schumann, Clara Schumann, Franz Liszt e Johannes Brahms. Un itinerario sonoro che mette al centro il tema dell’amore nelle sue molteplici sfumature: dall’intimità del Lied romantico alla profondità espressiva della musica pianistica, fino ai dialoghi artistici e umani che hanno legato questi grandi protagonisti della storia della musica.

L’evento rappresenta un’occasione preziosa per ascoltare pagine di straordinaria intensità emotiva e per riscoprire il patrimonio musicale romantico attraverso l’interpretazione di due musicisti di consolidata esperienza.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

lunedì 8 giugno 2026

Consenso informato, via libera definitivo del Senato. Valditara: “Tuteliamo i bambini, ridiamo voce ai genitori. Obbligatoria l’educazione al rispetto, alle relazioni e alla empatia in tutti i gradi di scuola”

 


“Con l’approvazione definitiva al Senato della legge sul Consenso informato tuteliamo i bambini dalla confusione della propaganda gender e ridiamo voce ai genitori sulle tematiche della identità di genere per i figli adolescenti minorenni. In questo applichiamo la Costituzione che attribuisce ai genitori il diritto di educare i figli. Ovviamente pretendiamo che certe teorie siano spiegate da medici, psicologi, professionisti seri”, dichiara il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

“Approfitto anche per chiarire alcuni aspetti che sono stati strumentalizzati. Non è vero che con questa legge non si potrà fare educazione affettiva: il governo per la prima volta ha reso stabilmente obbligatoria in tutti i gradi di scuola l'educazione al rispetto, alle relazioni e alla empatia”, prosegue Valditara. “Non è vero che non si farà l'educazione sessuale in senso biologico: continuerà a farsi nei programmi di scienze in tutti i gradi di scuola. Per la prima volta introduciamo nei programmi delle medie l’educazione alla prevenzione dei rischi derivanti dalle malattie sessualmente trasmissibili. Nelle vecchie Indicazioni nazionali per la scuola del primo ciclo non era prevista. Sarà introdotta anche nei programmi di scienze per le superiori”.

“Con questa legge proteggiamo la crescita dei più giovani e favoriamo una loro maturazione equilibrata. Ringrazio la maggioranza parlamentare per il grande lavoro fatto a sostegno di una riforma storica”, conclude il Ministro.

(Richiesto da Dubbio)

Riaperto il Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" di Marzabotto con un nuovo allestimento.

Un museo rinnovato, dove archeologia, paesaggio e memoria dialogano con la contemporaneità. 



 

di Martina Mari

 

 
Un giorno importante per il patrimonio culturale nazionale. Dopo un accurato intervento di riallestimento e una profonda riflessione sul ruolo del museo oggi, ha riaperto al pubblico il MNEMA - Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" di Marzabotto con un modello di musealizzazione completamente rinnovato, capace di far dialogare le testimonianze del passato con la sensibilità contemporanea.


Grazie a un finanziamento di 800.000 € inserito nella programmazione della legge 190/2014, il MNEMA è stato oggetto di una rilettura accurata e complessiva che ha interessato gli spazi interni e che proseguirà nell'area archeologica - che si estende per una superficie di ben 25 ettari. 

 

Al seguente link: 

https://www.swisstransfer.com/d/8863d06a-5b17-4226-9903-3e2c1313ee2b

il girato e le interviste a:

- Denise Tamborrino, Direttrice del Museo

- Valentina Cuppi, Sindaca di Marzabotto

- Prof.ssa Elisabetta Govi, Etruscologia - Università di Bologna

- Francesca Tomba, Dirigente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara.